ultime notizie

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Sui giochi la logica darwiniana non paga. Pedrizzi spiega perché

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Maggiore controllo per contrastare giochi e scommesse illegali: l’impegno del MEF per il 2026-2028

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Slot scollegate dalla rete: la sentenza della Corte d’Appello di Firenze

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Slot manomesse in un bar di Casal di Principe: multa salata di 44mila euro

Attualità, Economia, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

EAG Expo: Cresce la partecipazione internazionale con il 17% dei visitatori provenienti dall’estero

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

X, ex Twitter, revoca il divieto sul gambling e riapre le promozioni a pagamento con nuove regole

Germania, tassati schermi delle scommesse

Le nuove politiche per il contenimento del pericoloso fenomeno della ludopatia iniziano a dare i primi effetti, non tutti però accettati con gioia. Le entrate erariali, ad esempio, ridotte proporzionalmente al diminuire dei frequentatori delle sale gioco o scommesse. In Germania i comuni hanno ovviato a questo decremento economico introducendo una nuova imposta agli operatori nel campo del gioco (legale).

La tassa sugli schermi

Con questa nuova tassa, alcuni comuni mirano quindi a compensare il mancato introito dovuto dalla chiusura di numerose sale giochi a seguito della introduzione di misure quali distanziometri, riduzione d’orario, divieto di multi-concessioni. Il contrasto al gioco come elemento inquinante soprattutto per le nuove generazioni, ha richiesto un intervento per attingere risorse  economiche. Stop alla installazione di 12 e più apparecchi per esercizi pubblici, via libera alla tassazione degli schermi utilizzati per la diffusione di risultati e quote. Sarà compito degli addetti calcolare l’importo dell’imposta dovuto dalla loro sala scommesse e effettuare il versamento entro il decimo giorno del mese seguente.

Comuni pionieri del nuovo prelievo

Già il 1 giugno, nei comuni di Bremerhaven e Berna, verrà applicato il prelievo di 60 € mensile per ogni schermo installato nelle sale scommesse. In precedenza, in città quali Essen, Düsseldorf, Dortmund e Duisburg, è già stato adottato un prelievo quantificato non sul numero degli schermi ma sulla grandezza della sala giochi o scommesse.

 

Condividi

Articoli correlati

Video