ultime notizie

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

San Donà di Piave (VE), tabaccai in rivolta e lettera alle USL: “Più azioni contro il gioco d’azzardo, non solo corsi”.

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Ariccia (RM), carenze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: sanzioni oltre 3mila euro a un bar con sala slot

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

La Spagna stringe il cerchio sul gioco online: al centro influencer e pubblicità su Google

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Innovazione delle sale Bingo digitale. proposte EGP-FIPE per la riforma del regolamento

Uncategorized

Slot manomessa nel bar: la Cassazione conferma la responsabilità solidale dell’esercente per il pagamento del PREU

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Gioco illegale, allo studio agenti sotto copertura per assicurare alla giustizia gli irregolari

Giochi, Zapponini (Sgi): “Maggiore regolamentazione è preferibile rispetto a divieti con decreti d’urgenza”

“Siamo difensori del gioco, ma quello sicuro, che non determina problematicità e degenerazione in patologia. Una maggiore regolamentazione è preferibile rispetto a divieti con decreti d’urgenza”.

Lo ha detto Stefano Zapponini (presidente Sistema Gioco Italia) intervenendo a ‘Tutta la città ne parla’ su RaiRadio3.

“Siamo portatori di proposte, non bisogna allontanare il gioco, non risolve il problema, ma ridurre la quantità dell’offerta, lo abbiamo proposto e lo abbiamo fatto, sia come numero di apparecchi che come punti gioco. Dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta. Se effettivamente alcuni giochi proprio per la forbice temporale tra il gioco e la vincita troppo breve generano compulsività, vanno eliminati. I punti di gioco devono avere la caratteristica del decoro, la riconoscibilità dall’esterno, spazi circoscritti e delimitati, un numero di apparecchi proporzionati ai mq del locale, sicurezza, tessera del giocatore, tessera dell’esercente e telecamere collegate alla polizia locale” ha aggiunto Zapponini.

“Sulla pubblicità bisogna essere chiari, è sacrosanto il divieto di pubblicità per gli operatori non muniti di titolo concessorio. Vietare i testimonial? Non siamo contrari. Vietare giochi ad alto tasso di compulsività siamo d’accordo”.

/Fonte Jamma

05.07.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

Condividi

Articoli correlati

Video