ultime notizie

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

DDL Semplificazioni: Sale Gioco, Tempi di Autorizzazione Dimezzati

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Sospesa la prescrizione che vietava l’uso delle AWP a Riccione: la decisione del TAR Emilia-Romagna

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Gioco d’azzardo illegale e domini hackerati: la rete segreta che opera da 14 anni

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Manipolazione delle scommesse nello sport: il tennis in cima alla lista delle segnalazioni sospette

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Bologna: Licenza sospesa per sala giochi con slot accese fuori orario

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

SiGMA South Asia 2025: Un’esplosione di innovazione nel mondo del gaming a Sri Lanka

Ludopatia, Beccalossi: no a passi indietro, raddoppiamo gli sforzi

“Nessun passo indietro. L’unica risposta possibile da parte del Comune di Brescia nella lotta al gioco d’azzardo patologico è quella di impegnarsi ancora di più, come hanno già fatto diversi sindaci che dopo aver subito ‘stop’ e ‘incidenti di percorso’ non si sono certo spaventati, proseguendo l’impegno contro questa piaga sociale rovina famiglie”.

Lo dichiara Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto (ex di Fratelli d’Italia) e autrice, da assessore regionale, della legge lombarda anti ludopatia, commentando la notizia relativa alla sospensiva concessa dal Tar in merito al regolamento sugli orari degli esercizi commerciali che posseggono slot videolottery.

“Certamente – prosegue Viviana Beccalossi- un esame più attento delle carte e della sentenza potrà aiutare a comprendere nel dettaglio il perché di questo ‘no’. Quello che è certo e che a Bergamo e a Milano in casi simili le amministrazioni hanno avuto la forza di imporre le proprie ragioni, dimostrando come la ludopatia sia un grave rischio per i cittadini”.

“Anche in consiglio regionale – conclude Viviana Beccalossi – proseguirà nei prossimi mesi il mio impegno per rendere la Legge lombarda, che ha fatto scuola a livello nazionale, se possibile ancora più efficace”.

24.04.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

Condividi

Articoli correlati

Video