ultime notizie

Attualità, Gaming

Spagna, la Corte Suprema annulla alcune restrizioni del decreto sul gioco d’azzardo

Attualità, Attualità e Politica

Bari, Conte: “Dove ci sono zone grigie non ci può essere il Movimento 5 stelle”. Fuori dalla giunta

Attualità

Guerra. WSJ: “Israele si prepara a un attacco dell’Iran in 24-48 ore”.

Attualità, Attualità e Politica

Bruxelles, ok definitivo dell’Eurocamera al nuovo Patto di migrazione e asilo.

Attualità, Gaming

Romania, vietato gioco d’azzardo nelle città con meno di 15mila abitanti.

Attualità, Attualità e Politica

Puglia, arrestato l’ex ass. Alfonso Pisicchio. Bufera nel centro sinistra. Conte a Bari

Poker on line accordo a roma sulla “liquidità condivisa”

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha comunicato la sottoscrizione a Roma dell’intesa per per l’apertura dei tavoli di poker online internazionali. Esattamente il 6 luglio verrà firmato questo atteso accordo fra le quattro nazioni coinvolte, Italia, Francia, Portogallo e Spagna.

Basi costitutive dell’accordo

Saranno gettate le fondamenta per la collaborazione fra i quattro paesi, sarà solo l’inizio seguito da una progressiva amalgama affinché la condivisione sia sempre più vasta. Gli enti coinvolti, ADM (Monopoli), Arjel (Francia), Dgoj (Spagna) e l’ente regolatore del Portogallo, hanno formalizzato un’intesa che guarda avanti, prevedendo che al poker seguirà il betting exange, il casinò (jackpot slot) e gli altri giochi. L’avvio della liquidità condivisa, molto attesa dai pokeristi online, è previsto per il gennaio del 2018, previo aggiornamento dei protocolli e completamento di alcuni iter burocratici. In caso di eccessivo ritardo potrebbe essere prevista una partenza progressiva e scaglionata.

Esperienze simili in Europa

Il garming ha già visto in Europa esperienze di unione fra i pool di paesi aventi obbiettivi e finalità simili. Austria e Finlandia sono stati i pionieri, nel campo delle lotterie invece la cooperazione è molto più datata. Ci si augura che l’accordo attuale ottenuto fra i quattro paesi possa in un futuro non lontano ampliarsi abbracciando un numero di nazioni sempre maggiore.

 

 

Condividi

Articoli correlati

Video