ultime notizie

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

La crisi delle high street britanniche: il caso della chiusura delle agenzie di scommesse

Attualità, Economia, Editoriale, Redazione, Salute, Tempo libero

Operazione antidroga al porto di Civitavecchia: sequestrati oltre 8 kg di cocaina e 93 kg di marijuana

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Google blocca oltre 270 milioni di annunci di gioco d’azzardo nel 2025 grazie all’intelligenza artificiale

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

AGSI chiama a raccolta il settore: il convegno a Napoli per discutere del limite alle ricariche a 100 euro

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Gaming in Holland 2026: i relatori della conferenza di Amsterdam svelati

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

TaDa Gaming accelera in Italia: successo a IGE Roma e nuovi piani di crescita

Salvati (Nextwin): “Il divieto della pubblicità sul gioco non avrà vantaggi né per lo Stato né servirà per combattere la ludopatia”

“Il divieto della pubblicità sul gioco non porta nessun vantaggio, né dal punto di vista economico in termini di entrate erariali né per l’obiettivo per il quale è nato, vale a dire limitare la ludopatia”. È quanto dichiarato ad Agimeg Alessandro Salvati, chief executive officer & founder di Nextwin, a margine del Wges di Barcellona. “Sembra più un tema che serve a fare tanto rumore su un aspetto sul quale chiunque è d’accordo nel limitare la ludopatia, ma che poi dal punto di vista pratico non farà altro che favorire tutti coloro che oggi lavorano già al di fuori della legge promuovendo siti non regolamentati e che continueranno a farlo anche con meno difficoltà. In più favorisce anche tutto ciò che non è controllato e che è legato al mondo del fisico, mentre il gioco online è quello più controllato. Alcuni settori come quello degli affiliati, ad esempio, non sa oggi come andare avanti e molto probabilmente non ce la faranno a continuare. Il gioco online – ha aggiunto – è destinato a finire e a non farcela. I grandi operatori che sono venuti in Italia, prima o poi se ne andranno. Rimarrà solamente chi ha i punti fisici, perché meno legati alla pubblicità”. Su Nextwin invece, Salvati ha aggiunto: “ la società è cresciuta molto, ci siamo espansi, fortunatamente a questo punto, anche fuori dal territorio italiano. Abbiamo lanciato un nuovo prodotto denominato Invictus, basato su intelligenza artificiale. Questo secondo noi è il modo giusto per combattere la ludopatia: mettere razionalità in un processo che normalmente non lo è, mantenendo comunque il divertimento nel gioco. Con Invictus siamo cresciuti, siamo presenti in Spagna, presto apriremo al mercato nord europeo, in Svezia e Danimarca.”, ha concluso.

/Fonte Agimeg

05.07.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

Condividi

Articoli correlati

Video