ultime notizie

Attualità e Politica, Economia, Gaming, In Evidenza, Redazione

Altenar, un prodotto personalizzabile chiave del successo

Attualità, Economia, Gaming, Redazione

America Latina, mondo del gioco a confronto al Gat Caribe Cancun

Attualità, Economia, Gaming, In Evidenza

Finale in grande stile ad Amsterdam per iGb live, la ‘casa’ del Gaming

Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione

Gioco illegale, la Gdf sequestra 20 apparecchi a Taranto

Uncategorized

Scoperta dalla Guardia di Finanza evasione fiscale per oltre 2 milioni di euro

Attualità, Economia, Forze dell'ordine, In Evidenza

Sanzioni per 99mila euro ai gestori di 6 slot machine non collegate alla rete ufficiale e non denunciate

Slot, avv. Sbordoni ad Agimeg: “Difficile che gli operatori investano nelle Awp da remoto se si va verso una repressione del settore”

“Ritengo che non si possa investire nelle Awp da remoto se tutte le indicazioni in questo momento sono verso una repressione del settore. Ad oggi non c’è un accordo a livello nazionale di indicazione della legittimità della collocazione delle macchine, non abbiamo una normativa armonica che impedisca provvedimenti restrittivi di Comuni e Regioni”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg l’avvocato Stefano Sbordoni, commentando l’ipotesi che il Governo, per accrescere il livello di sicurezza del gioco e per fare cassa, possa vendere agli operatori le autorizzazioni ad una cifra che potrebbe arrivare fino a 6.000 euro per ogni macchina.
“Tra le anomalie c’è anche il fatto che il Def preveda nei prossimi anni un aumento del Preu derivante dalle Awp, ma c’è una contraddizione in quanto si va verso una quasi totale contrazione dell’offerta di gioco tramite apparecchi da intrattenimento, che generano circa la metà della raccolta erariale. Con queste premesse, è interessante capire come sarà trattato il tema delle slot da remoto”, ha concluso Sbordoni. /Fonte Agimeg

20.06.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

Condividi

Articoli correlati

Video