ultime notizie

Attualità e Politica, Economia, Gaming, In Evidenza, Redazione

Altenar, un prodotto personalizzabile chiave del successo

Attualità, Economia, Gaming, Redazione

America Latina, mondo del gioco a confronto al Gat Caribe Cancun

Attualità, Economia, Gaming, In Evidenza

Finale in grande stile ad Amsterdam per iGb live, la ‘casa’ del Gaming

Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione

Gioco illegale, la Gdf sequestra 20 apparecchi a Taranto

Uncategorized

Scoperta dalla Guardia di Finanza evasione fiscale per oltre 2 milioni di euro

Attualità, Economia, Forze dell'ordine, In Evidenza

Sanzioni per 99mila euro ai gestori di 6 slot machine non collegate alla rete ufficiale e non denunciate

PUCCI (AS.TRO): ‘ORDINANZA ROMA LIMITA SOLO LE SLOT’

“Le conclusioni a cui arriva il documento emanato dal Comune di Roma sono in evidente contrasto con le premesse dell’ordinanza”. È il commento di Massimiliano Pucci, Presidente di As.tro, nei riguardi dell’ordinanza pubblicata oggi, con la quale l’amministrazione capitolina restringe a otto ore complessive il funzionamento delle slot nelle sale e nei locali pubblici.

“Nel testo – prosegue Pucci – è contenuto un riferimento esplicito all’accordo tra Governo ed enti locali del 7 settembre 2017 per il riordino dei giochi sul territorio: un’intesa che stabilisce la facoltà per gli enti locali di interrompere il gioco sul territorio per un massimo di 6 ore complessive quotidiane. A Roma, invece, le ore di proibizione del gioco saranno 16”.

Inoltre, “nell’ordinanza si esplicita chiaramente l’alto rischio di dipendenza delle lotterie istantanee rispetto ad altri giochi, a causa delle loro caratteristiche legate a velocità, facilità e diffusione nei contesti quotidiani. Perché dunque la sindaca Raggi limita solo il funzionamento delle slot?”.

Infine, a giudizio del Presidente AsTro, l’ordinanza va in controtendenza anche rispetto a quanto sostenuto da diverse ricerche scientifiche, dalle quali emerge l’effetto-boomerang della regolamentazione degli orari: “Il giocatore è spinto ad accelerare il ritmo delle partite quando si avvicina il momento del break e a riprendere con foga a giocare quando la finestra oraria si riapre. Dunque, i limiti orari non sono affatto un deterrente rispetto ai fenomeni di ludopatia”. /Fonte GiocoNews

26.06.2018

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

Condividi

Articoli correlati

Video