ultime notizie

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Sports, Tempo libero

Scommesse nel calcio: il rischio delle infiltrazioni criminali

Attualità e Politica, Cultura, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Tempo libero

Gioco Legale: la nuova funzionalità dell’app che promuove la legalità nel settore del gioco pubblico

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, Redazione, Salute, Tempo libero

San Donato Milanese registra un calo significativo del gioco d’azzardo nei luoghi fisici nel 2025

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

La Liguria in prima linea nel contrasto alle dipendenze: oltre 7 milioni di euro assegnati per il prossimo periodo, 2026-2028

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Sports, Tempo libero

Proteggere l’integrità sportiva: l’ANJ e la lotta alle scommesse irregolari durante i Giochi Olimpici Invernali

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Gennaio 2026: Boom delle Scommesse a Quota Fissa

Giochi, allarme Ragioneria dello Stato: da riduzione slot e taglio punti gioco a rischio 2 miliardi di entrate erariali

Il Decreto del Ministero del Tesoro per dimezzare i punti gioco che ospitano le slot machine potrebbe non riuscire a vedere la luce prima della fine della legislatura. A pesare sarebbero i dubbi della Ragioneria Generale dello Stato, che teme un calo del gettito erariale stimato intorno ai 2 miliardi di euro.

Oggi è in programma il vertice fra il sottosegretario del Mef, Pier Paolo Baretta, e la Ragioneria per provare a sbloccare l’impasse: il decreto infatti avrebbe dovuto essere approvato entro lo scorso 30 ottobre, recependo l’intesa Stato-Regioni siglata lo scorso 7 settembre, con il dimezzamento delle sale e la riduzione del 35% del parco slot entro aprile 2018, ma ad oggi ancora nulla di fatto.Risultati immagini per Giochi, allarme Ragioneria dello Stato: da riduzione slot e taglio punti gioco a rischio 2 miliardi di entrate erariali

Anzi. Le Regioni impongono restrizioni sempre più ferree che di fatto espellono il gioco da gran parte del territorio: l’esempio più eclatante, si legge sul Messaggero, riguarda il Piemonte. Diecimila macchinette sono già state spente e secondo le simulazioni ne dovranno essere spente, con l’applicazione di distanziometri e limiti orari, altre 30 mila circa, in pratica il 95% di tutte quelle esistenti sul territorio.

Per lo Stato una perdita quantificata in 170-200 milioni di euro. E a inizio del prossimo anno anche Emilia Romagna e Puglia potrebbero stringere le maglie, non avendo manifestato alcuna intenzione di tornare indietro sui propri regolamenti.

Giovedì prossimo Baretta porterà la questione del rispetto dell’Intesa in Conferenza Unificata, ricordando che “la clausola restrittiva che abbiamo inserito di comune accordo è legata alla salute, può introdurre limiti più stringenti per la lotta alla ludopatia ma non può restringere ulteriormente l’offerta”. La questione ha risvolti anche sulla gara scommesse: la Legge di Stabilità ha sbloccato la gara per l’assegnazione di nuove sale, ma gli operatori – se la situazione regolamentare non dovesse risolversi – difficilmente vi parteciperanno, mettendo a rischio altri 200 milioni di euro per lo Stato.

Lo Staff: CifoneNews

Fonte: lp/AGIMEG

Condividi

Articoli correlati

Video