ultime notizie

Attualità, Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza

Restyling: Cifone News Blog

Attualità, Attualità e Politica

Richiesta di processo per Luciano Canfora perchè “diffamò” Giorgia Meloni. Il sostegno delle associazioni

Attualità, Attualità e Politica, Gaming

Al Senato il convegno ‘Nuovo allarme ludopatia con l’apertura di nuove sale da gioco’

Attualità, Forze dell'ordine

Bari, inchiesta su truffa per ottenere fondi pubblici di ‘Garanzia Giovani’. Perquisizioni

Attualità

Continuano a tremare i comuni flegrei. Circa 90 terremoti in 24 ore

Attualità, Forze dell'ordine, Gaming

Matera: 150mila euro di sanzioni per gioco d’azzardo illegale

Il Ceis Treviso nelle Scuole contro il gap per “giocare a prevenire”

Non si ferma l’attività di CEIS Treviso sulla sensibilizzazione nei confronti delle dipendenze. Si è tenuto all’Istituto Giorgi-Fermi di Treviso un incontro sul progetto GAP – Gioco d’Azzardo Patologico che ha portato gli operatori della cooperativa sociale di viale Felissent a incontrare 305 studenti di 7 Istituti superiori in tutta la Marca. L’iniziativa, in essere annualmente dal 2021 e già rinnovata anche per l’anno scolastico 2023-2024, è finanziata dall’ULSS2 Marca Trevigiana e vede come capofila la Cooperativa Sociale Olivotti.

“Besta”, “Turazza”, “Fermi”, “Giorgi” e “Luzzatti” a Treviso, “Scarpa” a Motta di Livenza e “Corazzin” a Oderzo (sede del “Cerletti” di Conegliano): questi i 7 istituti della Marca coinvolti nel progetto GAP – Gioco d’Azzardo Patologico che hanno raccolto la proposta del SerD (Servizio Dipendenze) di Treviso e di CEIS Treviso di lavorare con 16 classi sui temi della ludopatia. Le due operatrici qualificate – Ilaria Gastaldo e Martina Fighera – hanno strutturato 3 incontri per ogni classe per 6 ore di formazione in totale, lavorando sul coinvolgimento dei ragazzi attraverso attività di brainstorming, giochi di gruppo, dialogo condiviso e questionari che hanno rispecchiato lo slogan scelto per l’iniziativa: “Giochiamo a prevenire”.

Lo scopo è quello di sensibilizzare, informare e rendere consapevoli i ragazzi e le ragazze, favorendo in loro il pensiero critico e valutativo rispetto ai richiami delle sirene di guadagni facili e divertimento spensierato. Su questi temi gli studenti si sono dimostrati particolarmente attenti e curiosi, tanto da raccogliere numerosi la proposta di realizzare un elaborato conclusivo del progetto, utilizzando qualsiasi modalità creativa: la richiesta è stata quella di immaginare dei prodotti informativi/pubblicitari di contrasto al gioco d’azzardo rivolti ai loro coetanei. “Anche quest’anno abbiamo raccolto dei feedback preziosi, non solo dai ragazzi e dalle ragazze ma anche dagli insegnanti, che si sono dimostrati sensibili e attenti ai bisogni dei loro studenti” – spiegano le Gastaldo e Fighera – “Dai numerosi confronti in classe emerge che i giovani sono a conoscenza di che cosa sia il gioco d’azzardo e che sono desiderosi di un confronto più assiduo sul tema delle dipendenze. Tutto questo dimostra la necessità di continuare a sviluppare progetti di prevenzione nelle scuole per consegnare ai ragazzi e alle ragazze gli strumenti e le strategie utili per difendersi con coscienza dai rischi oggettivi causati da ogni tipo di abuso“.

Condividi

Articoli correlati

Video