ultime notizie

Attualità, In Evidenza, Redazione, Sports

Finale Euro 2024, Spagna-Inghilterra: il vincitore secondo i bookie di Fantasyteam

Attualità, Cultura, In Evidenza, Redazione, Sports

Luci a San Siro Trotto Grand Opening: Snaitech celebra il nuovo volto dell’Ippodromo Snai San Siro con una grande serata di sport, musica e cultura

Attualità, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza

Scommesse, Tar Sicilia accoglie ricorso CTD: “Decisione Questore su chiusura attività si basa su norma suscettibile di disapplicazione in virtù della prevalenza del diritto comunitario”

Attualità, Forze dell'ordine, In Evidenza, Redazione, Salute

Torino: sequestrate sei slot non collegate alla rete, elevate sanzioni per 99.000 euro

Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Salute

Cilento, puntate illegali in un centro scommesse: sequestri e sanzioni per 50mila euro

Attualità e Politica, Economia, Gaming, In Evidenza, Salute

Bragg Gaming, accordo con 711.Nl per il lancio di Kambi Sportsbook nei Paesi Bassi

Minacce Isis alla vigilia dei quarti di finale di Champions League

Minacce terroristiche alla vigilia dei quarti di finale di Champions League arrivano dall’apparato mediatico dello Stato Islamico, Al Azaim che ha diffuso un manifesto inquietante: gli stadi di Londra, Parigi e i due di Madrid e un guerrigliero armato dell’Isis pronto a colpire. A riportare la notizia è la testata spagnola Marca, secondo cui la polizia sarebbe al corrente da giorni del rischio di attentati e non ci sarebbero cambiamenti programmati per i match di oggi e domani: Real Madrid-Manchester City e Atletico Madrid-Borussia Dortmund. Il Ministero dell’Interno spagnolo ha già preso per quest’ultima gara delle contromisure di sorveglianza speciali perché, a prescindere dalle minacce dell’Isis, è ritenuta ad alto rischio.

La notizia di Marca arriva in seguito all’arresto di Ilkhomi Sayrakhm onzoda, tagiko 32enne e membro dell’Isis, a Fiumicino. Sull’uomo vigeva una richiesta di arresto internazionale emessa dal Tagikistan per il suo arruolamento nello Stato islamico e la sua partecipazione ai combattimenti in Siria, risalenti al 2014. Attualmente, non ci sarebbero legami tra l’arresto e le minacce dell’Isis agli stadi in cui si giocheranno le partite di Champions.

La Redazione

Condividi

Articoli correlati

Video