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Sozzi (Streetweb) critica distanziometro e decreto riordino giochi online


In occasione della nota fiera dell’amusement di Rimini, Enada 2024, Riccardo Sozzi di Streetweb, brend legato alla produzione dei giochi online del Gruppo Terrabusi ha espresso la propria opinione su distanziometro e nuovo decreto riordino del settore online.

“In Emilia Romagna – ha dichiarato Sozzi – abbiamo un distanziometro che ha costretto alla delocalizzazione molte aziende che in alcuni comuni hanno visto il 100% del divieto. E’ stata inserita subdolamente nella programmazione urbanistica. Purtroppo il tribunale amministrativo si è più volte espresso non riconoscendo l’effetto espulsivo in territori nei quali poi era praticamente impossibile insediare una sala giochi. Abbiamo chiuso tante imprese, aziende famigliari. Circa 70 sale tra le nostre e quelle di nostri clienti con la conseguente perdita di oltre 300 posti di lavoro. E intanto sempre in questa regione sono stati celebrati i nuovi posti di lavoro negli stabilimenti del tabacco”

“Per quanto riguarda il nuovo decreto di riordino del gioco online – ha concluso Sozzi – le restrizioni ai punti vendita ricarica sono incoerenti rispetto alle tutele del giocatore e le norme antiriciclaggio. Anche perché chiunque può caricare senza limiti il proprio conto gioco con strumenti elettronici. Non si parla del rischio disoccupazione per le tante aziende italiane impegnate nell’online. Tutto questo porterà a un calo degli introiti fiscali spingendo il governo ad aumentare la tassazione dell’online. E così si spingeranno i giocatori verso i siti illegali”.

La Redazione

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