ultime notizie

Attualità, Gaming, In Evidenza, Politica, Tempo libero

Ai Girls: oltre 300 studentesse per la prima edizione, Igt al lavoro per la seconda

Attualità, Gaming, Politica, Salute

Divieto pubblicità gioco, Consiglio di Stato sospende sentenza del Tar Lazio

Attualità e Politica, Economia, Gaming, In Evidenza

Gioco online e fisico: riordino nel limbo, ma le novità sono ormai alle porte

Attualità, In Evidenza, Redazione, Sports

Finale Euro 2024, Spagna-Inghilterra: il vincitore secondo i bookie di Fantasyteam

Attualità, Cultura, In Evidenza, Redazione, Sports

Luci a San Siro Trotto Grand Opening: Snaitech celebra il nuovo volto dell’Ippodromo Snai San Siro con una grande serata di sport, musica e cultura

Attualità, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza

Scommesse, Tar Sicilia accoglie ricorso CTD: “Decisione Questore su chiusura attività si basa su norma suscettibile di disapplicazione in virtù della prevalenza del diritto comunitario”

Carpi, in scena ‘All’alba vincerò’, lo spettacolo sul gioco d’azzardo patologico

Nell’ambito del progetto ‘Un Argine all’azzardo‘ avviato dall’Unione delle Terre d’Argine e Ausl di Modena per il contrasto al gioco d’azzardo, al parco Berlinguer di carpi andrà in scena, domenica 3 settembre, ‘All’alba vincerò’. Lo spettacolo interpretato da Maria Antonietta Centoducati (che ha curato anche la drammaturgia, con la consulenza al testo di Matteo Iori ed Enrico Malferrari) e Gianni Binelli, con musiche al pianoforte di Ovidio Bigi, mette in scena dialoghi, richieste di aiuto, monologhi tutti tratti da storie vere. Storie drammatiche di chi è rimasto imbrigliato nella dipendenza da gioco d’azzardo, di famigliari disperati, storie di fallimenti economici e drammi sociali.

Il titolo altisonante evoca la celebre romanza dalla Turandot di Puccini; in scena, tra ironia e tragica realtà, gli attori portano storie di persone imprigionate nel gioco d’azzardo patologico, non solo i giocatori, ma anche le loro famiglie, spesso devastate da una malattia capace di inghiottire affetti e risorse. Alternando testimonianze forti e commoventi ad altre più leggere, lo spettacolo vuole affrontare un fenomeno, quello della dipendenza dal gioco, sempre troppo d’attualità.

La Redazione

Condividi

Articoli correlati

Video