ultime notizie

Attualità e Politica, Economia, Gaming, In Evidenza, Redazione

Altenar, un prodotto personalizzabile chiave del successo

Attualità, Economia, Gaming, Redazione

America Latina, mondo del gioco a confronto al Gat Caribe Cancun

Attualità, Economia, Gaming, In Evidenza

Finale in grande stile ad Amsterdam per iGb live, la ‘casa’ del Gaming

Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione

Gioco illegale, la Gdf sequestra 20 apparecchi a Taranto

Uncategorized

Scoperta dalla Guardia di Finanza evasione fiscale per oltre 2 milioni di euro

Attualità, Economia, Forze dell'ordine, In Evidenza

Sanzioni per 99mila euro ai gestori di 6 slot machine non collegate alla rete ufficiale e non denunciate

Belgio, gli operatori firmano il ‘Duty of Care Covenant’ per la prevenzione del gap

“L’istituto di ricerca Sciensano stima che circa lo 0,9% della popolazione sia incline alla dipendenza dal gioco. Questo è spesso accompagnato da problemi emotivi, relazionali e finanziari. In Belgio”. A dichiararlo è l’Associazione belga degli operatori di gioco (BAGO). Per questo la scorsa settimana sei operatori di gioco hanno firmato il Duty of Care Covenant con il quale si sono impegnati a sviluppare una politica che identifichi e prevenga più rapidamente comportamenti di gioco problematici. “Dopotutto, non si costruisce un’attività economica sostenibile sulla scia delle dipendenze”, ha affermato Damien Thiéry, segretario generale di BAGO.

Firmando il patto, i sei operatori si impegnano a sviluppare una politica di prevenzione basata su quattro pilastri: un sistema di rilevamento basato su algoritmi, intelligenza artificiale e criteri scientificamente fondati che individui comportamenti potenzialmente rischiosi; azioni o raccomandazioni a tutela del giocatore, come fornire informazioni sui rischi potenziali, proporre limiti volontari di deposito o esclusioni; istruzione e formazione del personale in modo che possa identificare potenziali problemi e intraprendere azioni appropriate; e condividere la politica di prevenzione con la Gaming Commission.

BAGO comprende gli operatori Ardent Group, Betfirst, Golden Palace, Napoleon, Star Casino e Kindred, che rappresentano circa il 70% del mercato belga del gioco d’azzardo privato. Nel frattempo, la nuova legislazione imporrà ai negozi di scommesse di effettuare controlli di identità a partire dal 1° dicembre. Questi controlli impediranno meglio che i minorenni o quelli presenti nel sistema informativo delle persone escluse (EPIS) effettuino scommesse. L’elenco EPIS ha lo scopo di aiutare a proteggere le persone con problemi di gioco d’azzardo.

La Redazione

Condividi

Articoli correlati

Video